Roberto Santocchi è nato a Vercelli nel 1964, è stato organista, compositore, concertista, didatta e Musicista a pieno titolo, dotato di grande talento e di profonda cultura.

Ha studiato sotto la guida del M° Sergio Marcianò conseguendo i diplomi di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi “di Alessandria, di Pianoforte presso il Conservatorio “ G. Verdi “  di Cuneo e di Strumentazione per Banda presso il Conservatorio “ G. B. Martini “ di Bologna.

Dopo aver svolto per alcuni anni il maestro elementare, è stato docente presso la scuola comunale “F. A. Vallotti “, il liceo musicale “G. B. Viotti” e lo Studio Teologico Eusebiano di Vercelli, l’istituto musicale “Soliva” di Casale Monferrato (AL) e la Scuola Diocesana di Musica Sacra di Alba (CN).  

Ha tenuto oltre 800 concerti in Italia, Svizzera, Spagna e Francia sia come solista d’organo e pianoforte che come pianista collaboratore di strumentisti, cantanti e gruppi corali e strumentali.

Ha partecipato come organista ad alcune produzioni del Teatro Regio di Torino.


E’ stato attivo nel campo delle realizzazioni di opere al pianoforte in vari teatri del Piemonte e della Liguria. In particolare: “Il filosofo di campagna” (B. Galuppi), “La serva padrona” e “La contadina astuta” (G.B. Pergolesi), “Le nozze di Figaro” e “Così fan tutte” (W. A. Mozart), “Il barbiere di Siviglia”, “L’Italiana in Algeri” (G. Rossini), “Elisir d’amore” e “Don Pasquale” (G. Donizetti), “Otello” e “Nabucco” (G. Verdi),“Bohème” (G.Puccini) “Didone ed Enea” (H. Purcell), “Cavalleria rusticana” (P. Mascagni), “La zingaretta” (L. Leo).

Ha diretto la corale “Spirito Santo” e il “Coro Maschile” di Vercelli.

Dopo essere stato per undici anni docente di ruolo in Organo Complementare e Canto Gregoriano (ora Pratica Organistica e Canto Gregoriano) presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino e nove anni presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia è stato docente della stessa materia presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

Come compositore ha ottenuto il 3° premio al 1° concorso “Voci per la poesia – sezione musica corale” di Tortona (AL) e 2 segnalazioni al concorso “De musica” di La Spezia.

Il suo ultimo lavoro è l’Oratorio “Requiem pro fratre” per soli, coro, archi e organo eseguito presso la Cattedrale di Biella nel febbraio 2018.


Ha al suo attivo la pubblicazione di pagine organistiche presso la Casa Editrice Carrara di Bergamo e di un libro di solfeggio presso la Casa editrice GB Suono di Alessandria.

Presso le medesime Case Editrici e per la Quality Audio di Vercelli ha inciso CD di musica organistica e pianistica contemporanea: ultima uscita il cd intitolato “Il lungo approdo” contenente una selezione di brani sacri del compositore piemontese Geremia Piazzano.

La sua produzione musicale spazia dalle composizioni strumentali per organo solo o pianoforte, alle composizioni vocali sacre e profane, a quelle per varie compagini strumentali e molteplici trascrizioni.

Roberto Santocchi, dopo una breve malattia, muore a Biella nell’aprile del 2020.